chi sono io per dire chi sono io?leggete e scoprirete...

Utente: kiddow
Nome: paoletta
..una donzella ricca di immaginazione che cammina a due metri da terra...di più no perchè soffro di vertigini.

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lunedì, 30 giugno 2008

London Bridge is fallin down.....

Un'altra volta mi sono ritrovata nella splendida città di Londra, dove tutto è possibile e se cerchi qualcosa è sicuro che la trovi, e un'altra volta ancora non volevo tornare mai più, perchè sento che quella è la mia città. Parchi e spazi verdi dappertutto, vicino alle case e agli uffici, come se i londinesi avessero finalmente trovato un modo per convivere pacificamente con alberi e fiori senza darsi fastidio (continuo a credere che qui a Milano qualcuno abbia sbagliato qualcosa), e negozi, pub e posti incredibili a perdita d'occhio. Mi viene da pensare che Dio abbia messo a prova la mia capacità di stupirmi di fronte alle cose, perchè ad un certo punto non sapevo più dove voltarmi e avrei voluto come sempre dieci paia di occhi. Sono stata tre volte a Londra nella mia vita, e ogni volta mi è sembrata diversa, ci sono sempre luoghi meravigliosi da scoprire. La vista da un grattacielo di 42 piani dovrebbe farti pensare che da qualche parte dovrebbe vedersi la fine di tutto questo ma no, non è così perchè non c'è una fine, ed è questo il bello di Londra. Certo le persone si vestono in modo strano, ma forse questo accade perchè a nessuno gliene importa un fico secco di come puoi andare in giro vestito,  nessuno si mette a squadrarti come se fossi un alieno. E poi ci sono le cose che fanno felice un povero fan, per esempio a King's cross esiste davvero il binario 9 e 3/4, cosa che mi ha reso giuliva per svariati secondi, anche se purtroppo la cosa in sè è piuttosto triste, perchè tu ti aspetti chissà che cosa e ti trovi davanti l'ologramma dello sputo di quello che credevi di vedere, anche se l'emozione è incredibile in ogni caso.

In effetti l'unico problema che ci si pone prima di partire è: "avrò abbastanza soldi?" e la risposta è sempre no, perchè se potessi compreresti proprio tutto, ti fermeresti ad ogni bancarella di Kamden Town o di Portobello Road e svaligeresti l'intero mercato palmo a palmo, anche se il cambio non è decisamente favorevole...ma il punto è che se non li compri poi a Milano non li trovi, ed è così che la gente rimane povera, esattamente come è successo a me.

postato da: kiddow alle ore 08:42 | link | commenti (5)
categorie: estero
mercoledì, 25 giugno 2008

Grazie

Grazie alle telefonate prima di andare a dormire che mi fanno svegliare felice, grazie alla tipa del tabacchino che mi saluta sempre con un "ciao bella" quando vado a comprare le sigarette, grazie alle battute stupide che mi fanno ridere la metà di un viaggio lungo e noioso, grazie al signore che pulisce i mozziconi da terra sotto al mio ufficio (c'è un posacenere enorme, non lo vedete?), grazie a chi ha pazienza di spiegarti come funzionano i blog, grazie agli amici che ci pensano su invece che dirti un "no" secco, grazie per il benzinaio che ti aiuta  a fare il pieno al self service, grazie agli automobilisti che si fermano per farti passare, grazie alle persone che incontri per strada e ti fanno un sorriso senza motivo, grazie alla nonna che mi da cento euro per il mio compleanno, grazie all'amica che ti fa il check in on line perchè tu non ce la puoi fare, grazie alla mia amica della reception che mi fa ridere tutto il giorno con le sue disavventure fantozziane, grazie per il tè al cioccolato che sto per bermi davanti al pc, grazie al mio fratellone che mi aiuta ogni volta che può anche se è lontano, grazie ai miei genitori che sopportano il fatto che li chiamo poco, grazie allla mia amica(sempre quella della reception)che mi ha appena fatto dei regali stupendi fatti con il cuore.

postato da: kiddow alle ore 08:07 | link | commenti (1)
categorie: paolettere
martedì, 24 giugno 2008

Il fantastico mondo dell'HTML

Dovete sapere che la mia conoscenza informatica è molto limitata - perciò, quando mi sono messa a scrivere il mio primo blog, questo per l'appunto, ho dovuto scontrarmi con l'incubo peggiore del mondo web. la pagina HTML. Ora, per noi profani, la pagina più o meno rimanda a questo:

E, di conseguenza,la faccia che potrai avere dopo una settimana di tentativi su dove mettere quello ed infilare quest'altro sarà più o meno così:

 

Ora, per quanto mi stia sforzando, non riesco a capire davvero come mai molti ti dicano che sia facile creare un blog, quando devi per forza stare su di una pagina html per ore cercando di ricordarti perchè lo stai facendo. Comunque...Devo pensare positivo, prima o poi riuscirò anche io a passare attraverso ai codici informatici come Neo in Matrix, e allora saranno cacchi vostri!

postato da: kiddow alle ore 08:05 | link | commenti (1)
categorie: informatica e dintorni lontani
lunedì, 23 giugno 2008

Goodbye Fred

Non ho resistito,quando l'ho vista...Ed io sono una fan!!!

postato da: kiddow alle ore 16:44 | link | commenti
categorie: idiozie del web

FANCOILER

Esiste un modo per ottenere un clima fresco in questa maledettissima azienda, ed è ottenere un fancoiler. Ovviamente nella parte dell'ufficio dove mi trovo non c'è e non ci sarà mai, come non c'è mai stata una finesra ma questo non importa, anche perchè sono una persona che si adatta e riesco a bearmi del panorama che posso vedere alzando la testa sopra al mio pc,  traffiggendo la reception, penetrando con lo sguardo attraverso la porta dell'ufficio marketing fino alla finestra che sta in fondo e che mi lascia intravedere quel buon 2/4 di albero verde - nonostante tutto non riesco a capire perchè non ci hanno dotati almeno di un ventilatore, in previsione dell'afa che colpisce la pianura padana dal mese di giugno fino a settembre. Lo stage ti può anche uccidere, ma io sono una guerriera senza armatura(quasi quasi in mutande), che combatte senza sosta contro le discriminazioni gerarchiche, e so che ce la farò a non morire di caldo prima del 31 luglio.(In vista di un viaggio a Cannes che sembra essere sempre più un miraggio)

postato da: kiddow alle ore 14:11 | link | commenti (1)
categorie: stage

Falchi e Papere

Immaginate un piccolo paese a metà tra la Svizzera e la Germania, diviso in 2 dal fiume Reno, e completamente immerso nella natura. Falchi enormi che svolazzano alto nel cielo(per vedere i quali più di una volta ho rischiato di andare fuori strada), e paperelle tanto graziose che nuotano nell'acqua bassa.

Là le persone sono completamente diverse, senti lontano un miglio la differenza tra italiani e tedeschi e quello che ti colpisce di più è come questa gente si goda infinitamente la vita- tutto è limpido, si gira a piedi scalzi e non ti devi preoccupare di lasciare la capotte della macchina abbassata o la porta di casa chiusa perchè TI PUOI FIDARE- il fascino di questo paese semplice, abitato da persone semplici, mi è rimasto nel cuore, e la familiarità con cui ti abbracciano e baciano sulle guance è un'emozione che non si può spiegare a parole.

Quindi al di là di tutti i pregiudizi che si possono avere nei confronti degli stranieri, posso finalmente affermare che siamo noi, gli italiani, ad avere spesso comportamenti sbagliati, ad essere troppo rigidi, e a fidarci quasi soltanto delle opinioni degli altri.

Inoltre diciamo che l'ostacolo della lingua non è poi così forte, anche se  scaturiscono situazioni molto divertenti, tipo:

(viaggio di 4 ore - sto guidando,davanti con me la mia amica tedesca, dietro mia cugina)

Suona il cellulare di mia cugina: -Mamma ciao, stiamo per arrivare, ti ho chiamato per avvisarti....no,non lo so il nome del posto, è inpronunciabile!...no,davvero,non lo so!

e noi:-"LAUFENBURG!"

-no,mamma,è davvero impossibile....eh va beh...,WASELTOFF!

...Questo è il bello dei viaggi all'estero...

postato da: kiddow alle ore 08:44 | link | commenti (2)
categorie: estero, idiozie del web
venerdì, 20 giugno 2008

ANDIAM, ANDIAM,ANDIAMO A LAVORAR!l'esercito degli stagisti

Buongiorno!

Comincerò questo mio blog parlando della dura legge dello stage: dunque,dove sta scritto che stagista = schiavo?Sono dieci mesi e oltre che sguazzo nel fantastico mondo del lavoro e preferirei annegare piuttosto che continuare a fare stampe e fotocopie per il marketing, stampe e fotocopie per il commerciale, stampe e fotocopie per l'ultimo deficiente che entra in questo ufficio. Poi immancabile il commento detto dietro le spalle dai maligni colleghi: "Eh..ma è qui per imparare!", certo, penso che persino l'ultimo cretino del pianeta sarebbe capace di impostare una stampante e rilegare i fascicoli, comunque il punto è questo: la vita sarebbe molto migliore se le ditte fossero obbligate ad assumere dopo al max un mese di prova-naturalmente tutto ciò è un'utopia, ma ricordiamoci che questo è pur sempre un Non-Mondo!

La vita d'ufficio è estremamente pesante, anche perchè quando non sei assunto la gente cerca di sfruttare al massimo le tue potenzialità fino a lasciarti svuotato, ed è un continuo di richieste-strappa mutande che ti portano a lasciarti andare con improperi da pescivendola (ovviamente tra te e te e con un sorriso stampato sulla faccia perchè speri sempre nell'assunzione) ed espressioni di incredulità quando succedono cose come questa: "ma questo non l'avevo già spedito un mese fa?"(trattasi di file pesantissimi che ti imbombano la posta elettronica per un'ora) seguita da  altrettante risposte limpide tipo:"eh..si, ma quelli dell'R&D non riescono ad aprirli e quindi devi risalvarli tutti in jpg"   "0_0" sicchè ti cascano le balle con un tonfo che nemmeno un'incudine da una tonnellata. Ma tanto "son qui per imparare"!

postato da: kiddow alle ore 10:17 | link | commenti (3)
categorie: stage, idiozie del web