...mondosverso...
Immaginate un piccolo paese a metà tra la Svizzera e la Germania, diviso in 2 dal fiume Reno, e completamente immerso nella natura. Falchi enormi che svolazzano alto nel cielo(per vedere i quali più di una volta ho rischiato di andare fuori strada), e paperelle tanto graziose che nuotano nell'acqua bassa.
Là le persone sono completamente diverse, senti lontano un miglio la differenza tra italiani e tedeschi e quello che ti colpisce di più è come questa gente si goda infinitamente la vita- tutto è limpido, si gira a piedi scalzi e non ti devi preoccupare di lasciare la capotte della macchina abbassata o la porta di casa chiusa perchè TI PUOI FIDARE- il fascino di questo paese semplice, abitato da persone semplici, mi è rimasto nel cuore, e la familiarità con cui ti abbracciano e baciano sulle guance è un'emozione che non si può spiegare a parole.
Quindi al di là di tutti i pregiudizi che si possono avere nei confronti degli stranieri, posso finalmente affermare che siamo noi, gli italiani, ad avere spesso comportamenti sbagliati, ad essere troppo rigidi, e a fidarci quasi soltanto delle opinioni degli altri.
Inoltre diciamo che l'ostacolo della lingua non è poi così forte, anche se scaturiscono situazioni molto divertenti, tipo:
(viaggio di 4 ore - sto guidando,davanti con me la mia amica tedesca, dietro mia cugina)
Suona il cellulare di mia cugina: -Mamma ciao, stiamo per arrivare, ti ho chiamato per avvisarti....no,non lo so il nome del posto, è inpronunciabile!...no,davvero,non lo so!
e noi:-"LAUFENBURG!"
-no,mamma,è davvero impossibile....eh va beh...,WASELTOFF!
...Questo è il bello dei viaggi all'estero...
Buongiorno! 
Comincerò questo mio blog parlando della dura legge dello stage: dunque,dove sta scritto che stagista = schiavo?Sono dieci mesi e oltre che sguazzo nel fantastico mondo del lavoro e preferirei annegare piuttosto che continuare a fare stampe e fotocopie per il marketing, stampe e fotocopie per il commerciale, stampe e fotocopie per l'ultimo deficiente che entra in questo ufficio. Poi immancabile il commento detto dietro le spalle dai maligni colleghi: "Eh..ma è qui per imparare!", certo, penso che persino l'ultimo cretino del pianeta sarebbe capace di impostare una stampante e rilegare i fascicoli, comunque il punto è questo: la vita sarebbe molto migliore se le ditte fossero obbligate ad assumere dopo al max un mese di prova-naturalmente tutto ciò è un'utopia, ma ricordiamoci che questo è pur sempre un Non-Mondo!
La vita d'ufficio è estremamente pesante, anche perchè quando non sei assunto la gente cerca di sfruttare al massimo le tue potenzialità fino a lasciarti svuotato, ed è un continuo di richieste-strappa mutande che ti portano a lasciarti andare con improperi da pescivendola (ovviamente tra te e te e con un sorriso stampato sulla faccia perchè speri sempre nell'assunzione) ed espressioni di incredulità quando succedono cose come questa: "ma questo non l'avevo già spedito un mese fa?"(trattasi di file pesantissimi che ti imbombano la posta elettronica per un'ora) seguita da altrettante risposte limpide tipo:"eh..si, ma quelli dell'R&D non riescono ad aprirli e quindi devi risalvarli tutti in jpg" "0_0" sicchè ti cascano le balle con un tonfo che nemmeno un'incudine da una tonnellata. Ma tanto "son qui per imparare"!